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	<title>L'altro Mondo.</title>
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	<description>Raccolta a uso sopratutto personale di misteri e occulto</description>
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		<title>Il Cronovisore</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 10:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[oggetti]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cronovisore è un ipotetico dispositivo in grado di captare e riprodurre immagini e suoni provenienti dal passato. L&#8217;ipotetica invenzione di un cronovisore è attribuita a Pellegrino Ernetti (1925-1994), monaco benedettino già conosciuto intorno agli anni quaranta come profondo esperto della musica antica. Non esiste tuttavia alcuna prova concreta che sia mai stato realizzato un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=12&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>cronovisore</strong> è un ipotetico dispositivo in grado di captare e riprodurre immagini e suoni provenienti dal passato.</p>
<p>L&#8217;ipotetica invenzione di un cronovisore è attribuita a Pellegrino Ernetti (1925-1994), monaco benedettino già conosciuto intorno agli anni quaranta come profondo esperto della musica antica. Non esiste tuttavia alcuna prova concreta che sia mai stato realizzato un cronovisore, e la macchina inventata da Ernetti non non fu mai mostrata al pubblico.</p>
<p>Ernetti avrebbe cominciato a lavorare alla sua invenzione già a partire dalla fine degli anni quaranta, sembra insieme ad Agostino Gemelli, col quale aveva già collaborato per studiare le eventuali possibilità di comunicazione con i defunti. La &#8220;scoperta&#8221; fu poi resa pubblica nei primi anni Settanta, quando <em>La Domenica del Corriere</em> (n. 18 del 2 maggio 1972) riportò il testo di un&#8217;intervista fatta a Padre Ernetti sui suoi esperimenti che avevano condotto alla costruzione di un apparecchio denominato <em>macchina del tempo</em> o <em>cronovisore</em>.</p>
<p>Padre Ernetti &#8211; a colloquio con l&#8217;inviato del settimanale Vincenzo Maddaloni &#8211; spiegò nel dettaglio sia come fosse giunto alla costruzione dell&#8217;apparecchio, sia quanto avesse visto nel corso della sperimentazione del suo apparecchio.</p>
<p>Negli anni, il cronovisore e padre Ernetti sono diventati elementi di una leggenda diffusasi negli ambienti degli appassionati del mistero e del paranormale, i quali sostengono che l&#8217;unico esemplare di cronovisore costruito da Ernetti sia celato in qualche sotterraneo della Città del Vaticano.</p>
<p>Ernetti sosteneva (senza però mai fornire alcuna prova) di aver assistito, attraverso il cronovisore, alla rappresentazione del Tieste nel 169 a.C., una tragedia perduta del poeta romano Quinto Ennio e di averla trascritta. Ma ancor più clamorosamente, Ernetti affermava di aver assistito nientemeno che alla passione e crocifissione di Gesù Cristo.</p>
<p>Ancora oggi la vicenda rimane un argomento di acceso dibattito tra chi sostiene la reale esistenza del cronovisore e chi, invece, si affida al metodo scientifico e chiede prove sicure.</p>
<p>Pare che in punto di morte padre Ernetti abbia ritrattato tutto dicendo che non era mai esistito alcun cronovisore. Fonte il nipote stesso di Padre Ernetti.</p>
<p><a href="http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=76&amp;Itemid=100">Link nexus</a></p>
<p><a href="http://www.disinformazione.it/Cronovisore.htm" target="_blank">disinformazione.it </a></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/12/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/12/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/12/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=12&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il velivolo di Sakkara</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 10:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[civiltà antiche]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 1898 uno strano oggetto alato fu rinvenuto nella tomba di Pa-di-Imen, a Saqqara, in Egitto, datato circa 200 a.C. La nascita della moderna aviazione doveva ancora arrivare, quindi, l’oggetto fu semplicemente catalogato e mandato al Museo del Cairo, dove fu lasciato a impolverarsi ammucchiato con altri oggetti. Settanta anni dopo, il dottor Kahlil Messiha, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=11&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right"><img src="http://img120.imageshack.us/img120/3113/pharonicbird1vh3.jpg" /></p>
<p align="right">Nel 1898 uno strano oggetto alato fu rinvenuto       nella tomba di Pa-di-Imen, a Saqqara, in       Egitto, datato circa 200 a.C.<br />
La nascita della moderna aviazione doveva       ancora arrivare, quindi, l’oggetto fu semplicemente       catalogato e mandato al Museo del Cairo,       dove fu lasciato a impolverarsi ammucchiato       con altri oggetti.<br />
Settanta anni dopo, il dottor Kahlil       Messiha,       archeologo ed egittologo, si rese conto       che       l’oggetto di Saqqara non era di certo       la       raffigurazione di un uccello. Possedeva       caratteristiche       mai riscontrate sugli uccelli, caratteristiche       che fanno parte della moderna tecnica       aeronautica.<br />
Vista la situazione, Messiha convinse il       ministero della cultura egiziana a indagare.       L’oggetto è molto leggero e presenta ali       dritte, progettate aerodinamicamente.<br />
Un pezzo separato si inserisce nella coda       precisamente come un moderno aereo.<br />
Una versione in larga scala avrebbe potuto       portare carichi pesanti, ma a velocità ridotta.<br />
Quella che rimane sconosciuta è la fonte       energetica.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/11/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/11/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/11/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/11/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=11&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Necronomicon</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 09:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Doveva trattarsi, a detta dello stesso autore, di una “burla tra amici”, in realtà lo scritto ebbe un notevole successo ed un’ampia diffusione, tanto che con il passare del tempo numerosi scrittori ed appassionati di fantasy contribuirono a trasformare l’invenzione in leggenda. Secondo lo scrittore di racconti fantastici Howard Phillips Lovecraft, il Necronomicon (il [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=9&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">&nbsp;</p>
<p style="text-indent:0.5cm;margin-bottom:0;" align="right">Doveva trattarsi, a detta dello stesso autore, di una “burla tra amici”, in realtà lo scritto ebbe un notevole successo ed un’ampia diffusione, tanto che con il passare del tempo numerosi scrittori ed appassionati di fantasy contribuirono a trasformare l’invenzione in leggenda.</p>
<p align="right"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0c/Necronomicon_prop.jpg/250px-Necronomicon_prop.jpg" align="texttop" height="188" width="250" /></p>
<p align="right">Secondo lo scrittore di racconti fantastici Howard Phillips Lovecraft, il <strong>Necronomicon</strong> (il cui titolo originale in arabo è <em>Al Azif</em>) è un testo di magia nera redatto da uno stregone arabo di nome Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell&#8217;VIII secolo d.C. e morto a Damasco in circostanze misteriose (si dice fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile).</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">In realtà il <em>Necronomicon</em> è uno pseudobiblium, cioè un libro mai scritto ma citato come vero in libri realmente esistenti. Il <em>Necronomicon</em>, infatti, è un espediente letterario creato da Lovecraft per dare verosimiglianza ai propri racconti, che diventò gradualmente un gioco intellettuale quando anche altri scrittori cominciarono a citarlo nei loro racconti di genere horror o fantascientifico. Lo stesso Lovecraft fu quasi costretto a un certo punto, a confessare che il <em>Necronomicon</em> era una sua invenzione quando si accorse che troppi suoi fans lo avevano preso sul serio, e anche oggi non mancano persone che credono alla reale esistenza del <em>Necronomicon</em>.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">C&#8217;è incertezza su quale possa essere stata la fonte ispiratrice di Lovecraft per la creazione del Necronomicon. Secondo De Turris e Fusco sarebbe stata la <em>Chiave di Salomone</em>, un celebre grimorio che l&#8217;autore di Providence avrebbe conosciuto attraverso <em>Cerimonial Magic</em>, un libro di <span class="new">A. E. Waite</span> del 1898, mentre secondo lo studioso americano Roger Bryant il <em>Necronomicon</em> sarebbe un adattamento del <em>Picatrix</em>, un testo arabo di magia del XII secolo. Per Domenico Cammarota, invece, il <em>Picatrix</em> non può essere la fonte del <em>Necronomicon</em> perché non è un testo di magia, ma di alchimia e di erboristeria. Lovecraft, però, si sarebbe ispirato al suo autore, l&#8217;alchimista iracheno <em>‘Abd al-Latīf</em>, per creare la figura di Abdul Alhazred.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Il libro cominciò ad uscire dalla finzione letteraria per entrare nel mondo reale nel 1941, quando un antiquario di New York, Philip Duchesne, mise nel proprio catalogo un riferimento al <em>Necronomicon</em>, di cui forniva la descrizione e fissava il prezzo a 900 dollari. Nel 1953 il giornalista Arthur Scott, in un articolo sul mensile americano <em>Sir!</em>, sostiene che il <em>Necronomicon</em> è scritto su fogli di pelle umana prelevata da persone uccise con fatture stregonesche.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Da quel momento si moltiplicano i riferimenti al <em>Necronomicon</em> sui bollettini dei bibliofili e perfino nel catalogo della Biblioteca Centrale dell&#8217;Università della California. Alla fine degli anni &#8217;60 <span class="new">Lyon Sprague De Camp</span> durante un viaggio in Oriente acquista uno strano manoscritto proveniente da un villaggio del nord dell&#8217;Iraq e al ritorno lo fa esaminare da alcuni esperti americani che però lo avvertono che il testo è una sequenza di segni priva di significato, che cerca di assomigliare al persiano e che risale al XIX secolo: un imbroglio, insomma. Sprague De Camp decide comunque di pubblicarlo in facsimile, raccontando la vicenda e facendolo passare per il <em>Necronomicon</em>, aggiungendo particolari inquietanti per rendere il tutto verosimile.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Negli anni &#8217;70 Colin Wilson sostiene che Lovecraft mentiva quando affermava che il <em>Necronomicon</em> non esiste, per coprire le responsabilità del padre, affiliato alla massoneria egiziana fondata da Cagliostro e possessore di una copia del <em>Necronomicon</em> (probabilmente, nella traduzione inglese effettuata da John Dee).</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/9/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/9/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/9/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=9&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Loch Ness</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 09:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[leggende]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; dal VI secolo d.C. che nelle Highlands scozzesi, nel lago Loch ness, lungo poco più di 40 chilometri e non più profondo di 300, più di 4000 persone hanno giurato di aver visto un gigantesco mostro marino, universalmente riconosciuto come un plesiosauro preistorico. Tant&#8217;é che gli venen assegnato anche un nome scientifico: Nessiteras rhombopterix, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=8&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">E&#8217; dal VI secolo d.C. che nelle Highlands scozzesi, nel lago Loch ness, lungo poco più di 40 chilometri e non più profondo di 300, più di 4000 persone hanno giurato di aver visto un gigantesco mostro marino, universalmente riconosciuto come un plesiosauro preistorico. Tant&#8217;é che gli venen assegnato anche un nome scientifico: <em>Nessiteras rhombopterix</em>, e da qui il soprannome &#8220;Nessie&#8221;.Rilevamenti radar e sonar, effettuati a partire dagli anni sessanta hanno in 2 casi rilevato quello che parrebbe essere il mostro.Il mistero é stato più volte analizzato a fondo, senza però mai arrivare a una conclusione definitiva.</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://altromondo.wordpress.com/2007/06/07/loch-ness/"><img src="http://img.youtube.com/vi/lF4QGqYtHG8/2.jpg" alt="" /></a></span>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/8/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/8/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/8/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=8&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>La storia di John Titor: il viaggiatore del tempo</title>
		<link>http://altromondo.wordpress.com/2007/06/07/7/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 09:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi nel tempo]]></category>

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		<description><![CDATA[“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall&#8217;anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.” Con queste parole, un uomo di nome John Titor si presentò in un forum Internet il giorno 2 novembre 2000. Ovviamente, nessuno, immediatamente, volle credergli, ritenendo le sue parole semplicemente i deliri di un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=7&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">“Saluti.                                                Sono un viaggiatore temporale proveniente                                                dall&#8217;anno 2036. Sto tornando a casa                                                dopo aver recuperato un computer                                                IBM 5100 dal 1975.” Con queste parole,                                                un uomo di nome John Titor si presentò                                                in un forum Internet il giorno 2                                                novembre 2000. Ovviamente, nessuno,                                                immediatamente, volle credergli,                                                ritenendo le sue parole semplicemente                                                i deliri di un pazzo. I post che                                                John Titor inviò successivamente,                                                però, le discussioni che sostenne,                                                le risposte alle domande che gli                                                furono poste, fecero cambiare idea                                                a molti, i quali finirono per credere                                                a quanto l&#8217;uomo affermava. La storia                                                di John Titor, sedicente uomo del                                                futuro, come spesso accade per argomenti                                                come questi, affascina molto: sia                                                perché fa un certo effetto parlare                                                con qualcuno proveniente dal futuro                                                di cose ancora da venire, sia perché                                                le implicazioni scientifiche hanno                                                un sapore quasi fantascientifico                                                e fanno sognare. Comunque sia, che                                                quest&#8217;uomo sia un folle od un reale                                                viaggiatore temporale, i suoi interventi                                                hanno spaccato in due gruppi, “credenti”                                                e “non credenti”, tutti coloro che                                                si sono imbattuti nei suoi scritti.                                                Vediamo perché.</p>
<p align="right">Innanzitutto,                                                vediamo di conoscere meglio l&#8217;uomo                                                John Titor ed i motivi del suo viaggio.                                                Il suo nome, tanto per cominciare,                                                non è uno pseudonimo, ma il suo                                                nome reale. Il sedicente viaggiatore                                                del tempo afferma di essere originario                                                di Tampa, in Florida, dove è nato                                                nel 1998; tuttavia, non risulta                                                che nessun Titor abitasse a Tampa                                                nel 1998. Oltre a questo, John ci                                                dice di aver combattuto come “partigiano”                                                (di questo parleremo) all&#8217;età di                                                13-14 anni, dunque nel 2011. Nel                                                2029 è entrato in un programma militare                                                sponsorizzato; nel 2033-2034 si                                                è laureato: non si fa esplicitamente                                                riferimento al corso di laurea,                                                ma John dice che il suo background                                                è storico: dunque, anche per il                                                suo lavoro, possiamo ipotizzare                                                si sia laureato in storia; di sicuro,                                                visto che lo dice lui stesso, possiamo                                                escludere si laureato in fisica                                                o sia un tecnico di computer. Raggiunto un grado nella gerarchia                                                militare paragonabile a quello di                                                Maggiore, Titor entra a far parte                                                del programma per il viaggio nel                                                tempo. Il suo livello di preparazione                                                gli consente soltanto viaggi nel                                                passato, per il momento. Quello                                                che lo ha portato nella nostra epoca                                                è uno dei primi. Riguardo                                                i motivi del suo viaggio temporale,                                                Titor spiega di aver ricevuto ordine,                                                dai suoi superiori, di recarsi negli                                                anni &#8217;70 per recuperare un computer                                                portatile IBM modello 5100: questo                                                modello di macchina avrebbe posseduto                                                alcune caratteristiche assai particolari                                                che non furono rese note, a suo                                                tempo, dalla casa costruttrice;                                                tali caratteristiche, in seguito,                                                furono rimosse e non comparvero                                                in nessun altro modello di computer.                                                Le nascoste proprietà della macchina                                                risiederebbero, per Titor, nella                                                capacità di tradurre i linguaggi                                                UNIX, APL e BASIC tra loro. L&#8217;UNIX,                                                nel 2038, andrà incontro ad un <em>bug</em>,                                                che renderà inutilizzabile una parte                                                di macchinari, ancora basati sulla                                                vecchia tecnologia IBM. Pur essendoci                                                ben altri sette viaggiatori temporali,                                                per questa missione la scelta è                                                caduta su di lui per il legame di                                                parentela che lo lega (legava, legherà…)                                                con qualcuno di molto importante                                                nello sviluppo dell&#8217;IBM 5100. Nel                                                1975, John ha avuto modo di incontrare                                                suo nonno, al quale si è rivelato                                                per quello che era. Completata la                                                missione, John ha deciso di fare una capatina nel 2000:                                                questo sia per far visita alla sua                                                famiglia (ed al sé stesso bambino),                                                sia per assistere agli effetti del                                                Millennium Bug. John, ovviamente,                                                rivela la propria identità anche                                                ai suoi genitori, che lo accolgono                                                “con sollievo e paura”. Nel novembre                                                dello stesso anno, l&#8217;uomo si presenta                                                come viaggiatore temporale in un                                                forum in Internet, avviando una                                                lunga discussione sul futuro, la                                                teologia, la fisica, che lo terrà                                                occupato per quattro mesi circa                                                e che lo porterà ad interagire con                                                centinaia di utenti curiosi. Nella                                                primavera del 2001, sfruttando un                                                momento fisicamente propizio, fa                                                ritorno a casa, nel 2036.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Ovviamente,                                                tra le domande più ricorrenti formulate                                                a Titor durante le sue interminabili                                                conversazioni, ci sono quelle poste                                                allo scopo di avere conferma o meno                                                circa quanto andava affermando,                                                domande riguardanti particolari                                                circa fatti od avvenimenti recenti                                                che, ovviamente, un uomo del futuro                                                non può non conoscere: chi vincerà                                                il campionato di baseball il prossimo                                                anno, quante sono state le vittime                                                dell&#8217;incidente aereo di ieri, quale                                                sarà il valore di mercato dell&#8217;oro                                                per i prossimi mesi. Titor, però,                                                ha sempre evitato di rispondere                                                a domande come queste, giustificandosi                                                affermando di non ricordarsi, di                                                non saperlo o, semplicemente, considerando                                                la domanda inutile: nessuno di voi                                                è in grado di ricordare, dice, che                                                tempo abbia fatto il 28 maggio 1983,                                                come nessuno di voi ricorderebbe                                                quante persone precisamente siano                                                morte, per esempio, nella strage                                                di Ustica (è un esempio “italiano”,                                                non portato direttamente da Titor,                                                ma utile a farci comprendere il                                                suo messaggio). Al contrario, Titor                                                rispose molto volentieri alle domande                                                riguardanti il futuro del mondo.                                                Ed il futuro che prospetta non è                                                affatto dei più rosei.</p>
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<p class="MsoBodyText" align="right">Tra                                                la fine del 2004, dopo le elezioni                                                presidenziali americane, ed il 2005,                                                dice Titor, negli Stati Uniti cominceranno                                                disordini civili. La causa scatenante,                                                a differenza di quanto potremmo                                                pensare, non è il contrasto ideologico-                                                religioso tra Cristiani e Musulmani                                                (non principalmente almeno, visto                                                che il contrasto continuerà), ma,                                                piuttosto, un contrasto politico                                                interno al paese: negli USA si avrà                                                un notevole incremento del controllo                                                statale, mediante la polizia e gli                                                apparati di ordine pubblico, sulla                                                popolazione; contemporaneamente,                                                verranno soppresse alcune libertà                                                costituzionali fondamentali. Per                                                intenderci, lo stato si “fascistizzerà”                                                e finirà per assomigliare, in sostanza,                                                alla Germania nazista degli anni                                                &#8217;30 del ‘900. Questo avverrà soprattutto                                                nelle grandi città e metropoli:                                                dunque, per evitare di essere vittime                                                di questa situazione e di vedersi                                                negare i propri diritti, molti finiranno                                                per abbandonare i grandi centri                                                per la periferia, trasferendosi                                                nelle campagne (è ciò che la famiglia                                                dello stesso John Titor fece). In                                                seguito, nello stesso 2005, tra                                                le città e le campagne si scatenerà                                                una guerra civile che durerà, almeno,                                                fino al 2008, quando tutti, negli                                                U.S.A., “comprenderanno che il mondo                                                in cui pensavano di vivere è finito”.                                                Le forze a scontrarsi saranno, da                                                una parte, per le città, l&#8217;esercito                                                regolare e la polizia e, dall&#8217;altra                                                parte, per le campagne, la “milizia                                                rurale”, guidata da un contadino-generale,                                                di cui Titor ci descrive anche la                                                statua a lui dedicata nella nuova                                                capitale; lo stesso Titor, tredicenne,                                                ne farà parte in qualità di “fuciliere”                                                della “ Fighting Diamondbacks”.                                                Il presidente del 2005 (che Titor                                                non indica nel nome), “cercherà                                                di essere il nuovo Lincoln, cercando                                                di tenere uniti gli stati, ma le                                                loro polizie negheranno alcuni punti                                                della Carta dei Diritti”. Nel 2009                                                si insedierà un nuovo presidente,                                                che, però, non cercherà di fare                                                nulla per rimediare alla situazione                                                di crisi. Nel resto del mondo, andranno                                                acutizzandosi i problemi in Medio                                                Oriente, soprattutto a causa dell&#8217;instabilità                                                occidentale: Israele sarà attaccato                                                dai paesi islamici (il riferimento                                                è soprattutto da intendere nel senso                                                di attacchi kamikaze); a sua volta,                                                Israele, supportato militarmente                                                dai paesi occidentali, risponderà                                                all&#8217;offensiva. La guerra, dice Titor,                                                sarà condotta utilizzando armi nucleari                                                e di distruzione di massa. In Estremo                                                Oriente, invece, la Cina, sfruttando                                                l&#8217;instabilità politica mondiale,                                                “annetterà forzatamente” Corea,                                                Taiwan e Giappone. La situazione                                                collasserà definitivamente nel 2015,                                                quando la Russia, per “rimettere                                                in ordine le cose”, bombarderà Europa                                                (in risposta allo schierarsi di                                                un massiccio esercito europeo in                                                Germania), Australia, Cina e Stati                                                Uniti, soprattutto le grandi città,                                                i veri epicentri della guerra civile:                                                sarà, questa, la Terza Guerra Mondiale,                                                che causerà 3 miliardi di morti.                                                Titor non dice precisamente, per                                                motivi “etici”, quando il bombardamento                                                avrà inizio: tuttavia, si lascia                                                sfuggire la data del 12 marzo 2015,                                                ore 3.45, ora di Washington DC.                                                Il fatto che a venire colpite siano                                                soprattutto le città assicura, ovviamente,                                                la vittoria alle campagne. Questo                                                porterà il mondo in una sorta di                                                “inverno nucleare”, anche se non                                                così catastrofico come tutti lo                                                immaginiamo. Il mondo post-atomico                                                presentato da Titor, per utilizzare                                                dei riferimenti al mondo della fantascienza                                                e non, è un miscuglio di “Mad Max”,                                                “1984” ed “La casa nella prateria”:                                                la società sarà decentralizzata                                                nelle campagne, sarà più provinciale                                                e tranquilla e, contemporaneamente,                                                tecnologica, anche se in maniera                                                inferiore ad ora. Le radiazioni                                                e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici                                                generati dalle armi nucleari renderanno                                                inutilizzabili taluni macchinari:                                                per questo, nel 2036 ci sarà ancora                                                chi userà macchine da scrivere,                                                biciclette e vecchie stufe a legna;                                                il lavoro manuale sarà molto praticato,                                                essendo venute meno le grandi distribuzioni                                                e la possibilità di commerciare                                                molto al di fuori della propria                                                realtà territoriale. La maggior                                                parte dei territori colpiti dalle                                                bombe sarà radioattiva, per cui                                                sarà necessario, per esempio, depurare                                                l&#8217;acqua con un particolare procedimento                                                prima di berla. A tutti sarà richiesto                                                un addestramento militare ed una                                                buona conoscenza delle armi da fuoco:                                                questo per l&#8217;autodifesa e la sopravvivenza.                                                Il fabbisogno giornaliero delle                                                famiglie sarà prodotto direttamente                                                con la coltivazione e l&#8217;allevamento;                                                le comunicazioni, anche a causa                                                di una certa diffidenza che si instaurerà                                                tra le persone (“Ognuno tira l&#8217;acqua                                                al proprio mulino”), avverranno                                                soprattutto con la Rete, che diverrà                                                più potente, più veloce, l&#8217;unico                                                sistema per la comunicazione, appunto,                                                lo svago, lo studio. Diverranno                                                più rapidi i trasporti, soprattutto                                                via binario, anche se la possibilità                                                di usufruirne non sarà più vasta,                                                migliorerà la tecnologia applicata                                                alla medicina (l&#8217;AIDS sarà sconfitto,                                                gli studi sul cancro avanzeranno                                                ma si diffonderà maggiormente la                                                Sindrome della Mucca Pazza) ed alla                                                manipolazione genetica e riprenderanno                                                i viaggi spaziali. Sarà permessa                                                la manipolazione spermatica e delle                                                cellule-uovo, poiché sarà molto                                                difficile procreare. Ci sarà, accanto                                                a questo parziale sviluppo tecnologico,                                                una crescita della religiosità,                                                dovuta sia all&#8217;educazione “campagnola”                                                (“La nuova paura è che Cristo sia                                                tornato, non ce lo abbia detto e                                                sia molto arrabbiato”), sia all&#8217;interpretazione                                                delle Scritture: la fine del mondo                                                profetizzata da San Giovanni, per                                                esempio, si crederà si sia concretizzata                                                nella guerra appena conclusasi.                                                Il Cristianesimo si sfalderà e suddividerà                                                in moltissimi sottogruppi religiosi;                                                in compenso, la tolleranza ed il                                                dialogo aumenteranno (“Non vivo                                                in una società razziale, ma con                                                molti pregiudizi”).</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Titor                                              non dà molte informazioni circa la                                              situazione mondiale in seguito all&#8217;<em>N-Day</em>,                                              il <em>Nukes-Day</em>, il Giorno delle                                              Armi Nucleari: in generale, il Nuovo                                              Ordine Globale sarà un miscuglio del                                              sistema federale statunitense, del                                              sistema europeo e di quello oceanico.                                              Titor ci dà qualche notizia riguardo                                              l&#8217;Europa (“L&#8217;Europa è un casino”),                                              l&#8217;Australia (riuscirà a respingere                                              un&#8217;invasione cinese e, a parte un                                              rapporto commerciale con gli USA,                                              rimarrà isolata dal resto del mondo),                                              il Sud America (“E&#8217; ancora parzialmente                                              armato; ci sono ancora molti conflitti                                              interni”), il Canada (“I canadesi                                              sono tra le persone più efficienti, spietate                                              e pericolose che io conosca. Dio aiuti                                              il Quebec”). Riguardo la società nordamericana,                                              di cui Titor parla invece diffusamente,                                              interessandolo maggiormente, sappiamo                                              che subirà alcuni cambiamenti: la                                              capitale non sarà più a Washington                                              ma ad Omaha, nello stato del Nebraska.                                              Gli Stati Uniti appariranno divisi                                              in cinque aree, determinate dalla                                              quantità e qualità delle loro risorse                                              difensive ed economiche. Molti americani                                              incolperanno le strutture politiche                                              contemporanee della guerra: così,                                              nel 2020, negli USA si organizzerà                                              una nuova Costituente: le proposte,                                              però, e le discussioni del Congresso                                              Costituente non porteranno a nulla,                                              così la futura nuova Costituzione                                              non sarà molto diversa da quella attuale.                                              Il presidente non sarà più unico,                                              ma il suo potere sarà suddiviso e                                              posseduto da cinque rappresentanti                                              popolari scelti tramite elezione.                                              Le decisioni non giungeranno più dall&#8217;alto,                                              ma, al contrario, arriveranno direttamente                                              dai senati statali. Il bipartitismo,                                              che opponeva Repubblicani a Democratici,                                              finirà: nasceranno oltre dieci piccoli                                              partiti, in USA.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Veniamo                                              ora alla parte più interessante: il                                              procedimento per il viaggio nel tempo                                              e la struttura dei “mondi” visitabili.                                              L&#8217;esposizione di questi argomenti                                              è parecchio difficile, vista l&#8217;estrema                                              complessità dei campi della fisica                                              che vengono toccati; tuttavia, cercheremo                                              di dare almeno le linee generali.</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Entro                                              18 mesi circa, racconta Titor, il                                              CERN, a Ginevra, intraprenderà alcuni                                              studi sui campi elettromagnetici e                                              gravitazionali riguardanti anche i                                              buchi neri, esperimenti condotti per                                              valutare la possibilità di velocizzare                                              i trasporti. Durante alcuni di questi                                              esperimenti, per caso, gli scienziati                                              creeranno un piccolo buco nero. A                                              differenza di quanto si possa pensare,                                              questo piccolo black hole non assorbirà                                              tutta la materia nelle sue vici<span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"></span>nanze (in questo caso l&#8217;intero                                              Sistema Solare): al contrario, gli                                              scienziati del CERN, utilizzando un                                              campo elettromagnetico (ricordiamo                                              che presso il centro c&#8217;è il più grande                                              acceleratore di particelle del mondo),                                              riusciranno a contenerne le dimensioni                                              e, con il tempo, a creare buchi neri                                              volontariamente, anche di dimensioni                                              più ampie.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">L&#8217;affascinante                                              teoria delle “stringhe”, che John                                              Titor ci conferma essere esatta, sostiene                                              che viaggiando all&#8217;interno di un buco                                              nero si possa tornare indietro nel                                              tempo. Questo perché il <em>black hole</em>                                              è caratterizzato principalmente da                                              un campo gravitazionale pressoché                                              infinito, tanto da poter attrarre                                              anche la luce (questo spiega anche                                              perché sia nero); proprio per questa                                              sua caratteristica, il buco nero sarebbe                                              in grado di deformare la struttura                                              stessa del tessuto dello spazio e                                              del tempo. Sempre secondo questa teoria,                                              ad ogni buco nero corrisponde un “buco                                              bianco”, una sorta di via d&#8217;uscita                                              del buco nero. L&#8217;esistenza di questo                                              altro ente fisico è ipotizzata anche                                              in ottemperanza della legge secondo                                              cui “nulla si crea, nulla si distrugge                                              ma tutto si trasforma”: cosa accade                                              alla materia, alla luce, all&#8217;energia                                              che viene risucchiata nel buco nero?                                              E&#8217; possibile che sia espulsa, dopo                                              un viaggio di cui si ignorano le tappe,                                              attraverso un buco bianco. In base                                              a questa teoria, sfruttando le conoscenze                                              sui campi gravitazionali che gli scienziati                                              otterranno dallo studio di questi                                              “mini buchi neri”, la società statunitense                                              della General Electric progetterà                                              e realizzerà alcune unità che permetteranno                                              il viaggio nel tempo. Ovviamente,                                              questa tecnologia non sarà alla portata                                              di tutti, ma sarà un&#8217;esclusiva dei                                              militari, specialmente, è ovvio, di                                              quelli statunitensi. Da qui in poi                                              comincerà l&#8217;avventura umana in quelle                                              che sono, è il caso di dirlo, le nebbie                                              del tempo.</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Parlando,                                              a questo punto, del viaggio in senso                                              stretto, Titor ci spiega il funzionamento                                              del suo macchinario, modello C204.                                              Come vedremo analizzando le foto da                                              lui stesso pubblicate in Rete, esso                                              non è una “macchina del tempo” classica,                                              come quella immaginata da H.G. Wells                                              nel suo romanzo o come quella che                                              si vede nei film della serie “Ritorno                                              al futuro”. Si tratta, piuttosto,                                              di un macchinario, anche piuttosto                                              ingombrante, che necessita, per funzionare,                                              proprio di un veicolo (Titor ha utilizzato                                              una Corvette del &#8217;66 e, successivamente,                                              un “Chevy Truck”, un camion). Il funzionamento                                              della macchina del tempo è molto simile                                              a quello che permetterebbe il viaggio                                              nel tempo attraverso i buchi neri.                                              L&#8217;apparecchio, molto sinteticamente,                                              distorce il campo gravitazionale esterno                                              al veicolo, lo fa contrarre, lo concentra                                              in un solo punto: in breve, è come                                              se ricreasse quelle che sono le caratteristiche                                              di un buco nero, che, abbiamo detto,                                              permetterebbe il viaggio nel tempo.                                              Tuttavia, sussistono dei problemi.                                              Innanzitutto, la posizione della Terra nello                                              spazio non rimane invariata al passare                                              del tempo, ruotando la terra intorno                                              al Sole e ruotando tutto il Sistema                                              Solare insieme alla via Lattea. Dunque,                                              per ipotesi, se io mi spostassi indietro                                              nel tempo, al mio arrivo mi ritroverei                                              nello stesso punto dell&#8217;universo dal                                              quale sarei partito, ossia nel vuoto                                              cosmico. Per ovviare a questo problema,                                              Titor spiega come il suo macchinario                                              sia dotato di metaforici “paletti”,                                              che, “piantati a terra” tramite alcuni                                              parametri molto complessi, garantiscono                                              che il punto di arrivo del viaggiatore                                              sia lo stesso della partenza, evitando                                              che lo sventurato si ritrovi a galleggiare                                              nello spazio.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Un                                              altro problema della macchina del                                              tempo di Titor è il suo <em>range</em>:                                              non è possibile, ci dice il viaggiatore                                              nel tempo, compiere viaggi più indietro                                              o più avanti di 60 anni. Quindi, per                                              fare un esempio, dal 2004 non potremmo                                              viaggiare più indietro del 1944 o                                              più avanti del 2064. Una soluzione                                              a questo problema sarebbe compiere                                              “salti” di sessant&#8217;anni in sessant&#8217;anni,                                              ma questo stratagemma non è attuabile.                                              Il motivo di questa limitazione nei                                              viaggi è dovuto alla limitata tecnologia                                              della macchina. La “meta” del viaggio                                              viene individuata, nel <em>continuum</em>                                              temporale, grazie a coordinate che                                              si riferiscono al campo gravitazionale.                                              Tali riferimenti diventano tanto più                                              imprecisi quanto più ci si allontana                                              dal punto di origine (per noi il 2004,                                              per Titor il 2036). Dunque, aumentare                                              l&#8217;ampiezza dei salti è possibile,                                              ma sconsigliabile, in quanto si potrebbe                                              finire ovunque nel tempo. Questa,                                              in breve e sicuramente con qualche                                              imprecisione, la spiegazione fornita                                              da Titor del funzionamento della sua                                              macchina del tempo. La                                              prima obiezione che può venire in                                              mente, parlando di viaggi nel tempo,                                              è una cosa di questo tipo: “Ma se                                              io viaggio indietro nel tempo ed uccido                                              mio padre prima che mi concepisca,                                              io sparisco all&#8217;istante?” E&#8217; una delle                                              domande che più frequentemente sono                                              state poste a John Titor. La risposta                                              è stata sempre la stessa: no. Titor,                                              infatti, spiega come questo non sia                                              possibile tirando in ballo le worldlines,                                              parola che potremmo tradurre con “linee                                              temporali”, o, più letteralmente,                                              “linee di realtà”. Titor ci spiega                                              che l&#8217;evolversi della realtà è determinato dalle scelte. Facciamo                                              un esempio: per salire a casa mia                                              al quinto piano ho due scelte: fare                                              le scale o prendere l&#8217;ascensore. La                                              prima scelta, un particolare giorno                                              della mia vita, mi fa arrivare sano                                              e salvo; la seconda causa la mia morte,                                              perché, quel giorno, l&#8217;ascensore ha                                              un malfunzionamento, precipita e si                                              schianta al suolo. A seconda della                                              scelta da me compiuta a questo bivio,                                              io continuo a vivere o no. La mia                                              scelta ha determinato una biforcazione,                                              che ha generato due worldlines, due                                              realtà temporali differenti: una in                                              cui sono ancora vivo, una in cui sono                                              morto. E&#8217;, questo, un discorso che                                              molto assomiglia a quello degli universi                                              paralleli. Il viaggio nel tempo, spiega                                              Titor, soprattutto quello a ritroso,                                              non può determinare cambiamenti nella                                              linea del tempo del viaggiatore, qualunque                                              cosa faccia, in quanto essa è ormai                                              fissata e stabilita, determinata da                                              scelte già compiute. Questo spiega                                              anche il perché egli si riveli: la                                              sua realtà ormai è decisa, egli non                                              è tornato indietro nel tempo per cambiare                                              il suo futuro avvertendoci dei fatti                                              a venire in modo che noi possiamo                                              evitarli. Egli non può cambiare il                                              suo presente, ma noi possiamo cambiare                                              il nostro futuro. E&#8217; questo il motivo                                              per cui Titor non intende svelare                                              nulla riguardo i fatti inevitabili                                              (terremoti, inondazioni…) che avverranno.                                              Le sue rivelazioni potrebbero far                                              evitare, a chi legge, di andare incontro                                              al proprio destino, magari tragico.                                              E queste ingerenze nel corso del destino                                              non rientrano nel codice deontologico                                              del viaggiatore temporale.</p>
<p class="MsoBodyText" align="right">Ovviamente,                                              tale visione della struttura fisica                                              della realtà ha parecchie conseguenze,                                              soprattutto a livello religioso: c&#8217;è                                              un Dio solo o uno per ogni <em>worldline</em>?                                              La risposta, chiaramente, non è certa,                                              tanto meno univoca. Titor, però, ci                                              dà la sua: ogni realtà, ogni linea                                              temporale, tutto fa parte di un unico                                              sistema, di un&#8217;unica Creazione, voluta                                              da un unico Dio, da un&#8217;unica entità                                              generatrice. Chiaramente, affermazioni                                              come quelle di John Titor, sedicente                                              viaggiatore nel tempo, devono essere                                              prese con la necessaria cautela. Tuttavia,                                              a favore di Titor giocano alcuni elementi                                              assai rilevanti:</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right"><strong>·</strong>John                                              Titor, abbiamo visto, ha descritto,                                              in maniera piuttosto dettagliata,                                              le scoperte che saranno compiute dal                                              CERN e le applicazioni che da queste                                              deriveranno. Alla fine del 2001, dunque                                              a circa un anno di distanza dalle                                              affermazioni di Titor, come lui stesso                                              ha preannunciato il CERN ha confermato                                              ufficialmente la possibilità di creare                                              artificialmente mini buchi neri;</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right"><strong>·</strong>Titor                                              ha spiegato che il computer portatile                                              IBM 5100 era dotato di particolari                                              caratteristiche, rimaste nascoste                                              alla totalità degli utilizzatori.                                              Numerosi ingegneri IBM hanno confermato                                              questa affermazione;</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right"><strong>·</strong>tra                                              le sue “profezie”, Titor ha parlato                                              dell&#8217;Iraq, affermando come Saddam                                              Hussein non possedesse alcuna arma                                              di distruzione di massa e di come,                                              nonostante questo, una guerra venisse                                              scatenata con lo scopo ufficiale di                                              rimuovere tali armi (queste le sue                                              parole: “Sareste più sorpresi di sapere                                              che l&#8217;Iraq ha armi nucleari o che                                              si tratta solo di un pretesto per                                              convincere tutti riguardo la prossima                                              guerra?”);</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText" align="right"><strong>·</strong>Titor                                              ha presentato una notevole conoscenza                                              di alcuni importanti campi della fisica,                                              esponendo con parecchia proprietà                                              e sicurezza argomenti assai complessi:                                              se l&#8217;uomo fosse un impostore, gli                                              andrebbero comunque fatti i complimenti                                              per la sua preparazione.</p>
<p align="right">                                           In                                              conclusione, che John Titor sia un                                              vero viaggiatore del tempo o no, la                                              lezione che ci impartisce è grande.                                              Come diceva Marco Porcio Catone, “Homo                                              faber fortunae suae”, l&#8217;uomo è fautore                                              del proprio destino. La palla passa                                              dunque a noi.</p>
<p align="right">Il cicap risponde alla cosa: http://www.cicap.org/articoli/at102002.htm</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/7/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/7/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/7/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=7&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Area 51</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 08:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ufo & Co.]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’immensa distesa di sabbia del Nevada, intorno a Groom Lake, esiste una particolare zona desertica denominata &#8220;Dreamland&#8221; (La terra del sogno). Se osservate delle carte o delle mappe geografiche il territorio risulterà completamente desertica, ma è qui che il pentagono tiene nascosta la più importante base militare del paese: l’ Area 51, una zona che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=6&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">Nell’immensa distesa di sabbia del Nevada, intorno a Groom Lake, esiste una particolare zona desertica denominata &#8220;Dreamland&#8221; (La terra del sogno). Se osservate delle carte o delle mappe geografiche il territorio risulterà completamente desertica, ma è qui che il pentagono tiene nascosta la più importante base militare del paese: l’ Area 51, una zona che si estende per circa 26000 Km quadrati nel deserto del Nevada. La base militare ospita le installazioni per i test nucleari e un’ampia zona di collaudo per gli aerei. Nel cuore di Area51, c&#8217;è l&#8217;installazione di Groom Lake, la cui attività è segretissima,e ancor più segreta, 16 KM a sud del complesso si estende la zona denominata S4, dove verrebbero studiati gli alieni e la loro attività sulla Terra. Gli Hangar sono stati costruiti scavando nelle montagne per la protezione che le stesse assicurano. I collaudi dei dischi volanti vengono effettuati in una zona più a nord, dove infatti gli avvistamenti UFO sono molti frequenti. L&#8217;ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375, all&#8217;altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero. La catena delle Groom Mountains, che corre parallela alla statale 375, come già accennato, impedisce la visione dell&#8217;Area 51. Nel 1984 l&#8217;USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l&#8217;osservazione. L&#8217;illegalità del sequestro fu accertata, ma infine, il Congresso votò per approvare l&#8217;azione dei militari. Fino al 1951 la base fu un avamposto della Marina Militare, poi i servizi segreti, la trasformarono in una base sperimentale per effettuare i test sugli aerei spia U2. Negli anni 1960 vi furono sperimentati gli sr-17 e di lì a poco, iniziarono i test denominati &#8220;Black projects&#8221;. In questi anni partì anche il progetto “Red Lights”, che sperimentò il volo di alcuni dischi alieni, ma dopo un incidente fu interrotto. L’attività della base fu totalmente oscurata nel 1972 per 18 mesi. A sud di Groom lake si trova il Papoos Lake un lago salato dove è sita l&#8217;area S4, l&#8217;installazione in cui ha lavorato Bob Lazar, il testimone che portò la verità fuori da Area 51!</p>
<p align="right"><a href="http://www.tellmewhereonearth.com/Web%20Pages/Aliens/Alien%20photos/Area_51_satellige_image_July_03.jpg" target="_blank">foto satellitare dell&#8217;area </a></p>
<p align="right">L&#8217;installazione venne ideata in questa località americana per la conformazione del terreno, in quanto è circondata da montagne e dal deserto: una vera e propria difesa naturale che rende la base difficilmente penetrabile. Inoltre, come per tutte le basi militari, sono numerosissime le misure di sicurezza tecnologiche (sensori di movimento, laser, telecamere) e pattuglie armate.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Il perimetro dell&#8217;Area 51 è sorvegliato da guardie private con mezzi leggeri dotati di camuffamento. Sulla zona, come per ogni base militare operativa, è vietato il sorvolo aereo senza autorizzazione.</p>
<p align="right">La base è molto nota per l&#8217;attenzione ad essa dedicata da parte degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ufologia" title="Ufologia">ufologi</a>, i quali sostengono che il governo degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America">Stati Uniti</a> ha o avrebbe avuto contatti con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Extraterrestre" title="Extraterrestre">extraterrestri</a>, mantenuti per diverse ragioni all&#8217;oscuro dell&#8217;opinione pubblica generale.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Il <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Segreto_militare&amp;action=edit" class="new" title="Segreto militare">segreto militare</a> fa sì che poco si sappia sui lavori effettuati all&#8217;interno dell&#8217;area 51. Gli ufologi tuttavia sostengono di aver ricevuto informazioni da scienziati e militari che avrebbero lavorato ai progetti segreti e poi disertato scomparendo dalla circolazione e successivamente rivelato al mondo i segreti della base.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Tra gli scienziati, il più importante a livello di informazioni sarebbe Bob Lazar che avrebbe affermato che nell&#8217;Area 51 si lavorava a velivoli a <span class="new">propulsione gravitazionale</span> di origine aliena e che lui stesso avrebbe lavorato direttamente su un disco alieno &#8220;toccandolo con mano&#8221;. Dagli anni &#8217;80 si continuerebbero a osservare numerose attività e avvistamenti luminosi nei cieli del Nevada sopra l&#8217;area 51.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/altromondo.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/altromondo.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/altromondo.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/altromondo.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=6&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Inversione dei poli magnetici</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 08:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terra]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Gregg Braden sta attualmente diffondendo notizie negli Stati Uniti e presso i vari media riguardo la prova scientifica del transito della terra attraverso lo Strato Fotone e il rallentamento della rotazione terrestre. Contemporaneamente si assiste ad un aumento della frequenza risonante della terra (Risonanza Schumann). Quando la terra arresterà la sua rotazione e la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=altromondo.wordpress.com&amp;blog=1206101&amp;post=4&amp;subd=altromondo&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right"> Gregg Braden sta attualmente diffondendo notizie negli Stati Uniti e presso i vari media riguardo la prova scientifica del transito della terra attraverso lo Strato Fotone e il rallentamento della rotazione terrestre. Contemporaneamente si assiste ad un aumento della frequenza risonante della terra (Risonanza Schumann). Quando la terra arresterà la sua rotazione e la frequenza di risonanza raggiungerà i 13 cicli saremo nel campo magnetico punto zero. La terra arresterà la sua rotazione e nel giro di due o tre giorni comincerà a girare nella direzione opposta. Questo produrrà un’inversione del campo magnetico intorno alla terra e così via.</p>
<p align="right"><span class="bbcode underline" style="text-decoration:underline;">Condizione geofisica n. 1: Aumento della frequenza di base della terra.</span><br />
La frequenza di base di fondo o “battito cardiaco” della terra (detto risonanza Shumann o SR) sta aumentando drammaticamente. Sebbene ci siano delle variazioni tra regioni geografiche, per decenni la misura complessiva era di 7,8 cicli al secondo. Un tempo si credeva che essa fosse costante; la comunicazione militare globale si sviluppò su tale frequenza.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Da recenti rapporti si rileva un tasso di oltre 11 cicli. La scienza non ne conosce il motivo né sa che farci.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Gregg Braden ha trovato i dati raccolti da ricercatori norvegesi e russi; non è molto diffuso negli Stati Uniti (l’unico riferimento alla SR trovato nella sezione di riferimento della biblioteca di Seattle è connessa alla meteorologia. La scienza riconosce la SR come un indice sensibile delle variazioni di temperatura e delle condizioni metereologiche mondiali. Braden ritiene che la fluttuante SR possa essere un fattore che influisce sui violenti temporali, sulle inondazioni e sulle condizioni metereologiche degli ultimi anni).</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right"><span class="bbcode underline" style="text-decoration:underline;">Condizione geofisica n. 2: Diminuzione del campo magnetico terrestre.</span><br />
Mentre il tasso del “battito” della terra sta aumentando, la forza del suo campo magnetico sta diminuendo.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">A detta del Professor Bannerjee dell’Università del Nuovo Messico, il campo ha perso fino alla metà della sua intensità negli ultimi 4000 anni; inoltre a causa di un precursore di inversioni polari magnetiche in questa forza del campo, il Prof. Bannerjee ritiene che un’altra inversione debba accadere. Braden ne è convinto poiché questi cambiamenti ciclici sono associati alle inversioni e nella memoria geologica della terra relativa alle inversioni magnetiche si rilevano precedenti cambiamenti. Inoltre, nella vasta scala temporale presa in esame, ce ne sono stati diversi.<br />
<span class="bbcode underline" style="text-decoration:underline;"><br />
Cos’è una risonanza  Schumann?</span><br />
Credeteci o no, la Terra si comporta come un enorme circuito elettrico. L’atmosfera è in realtà un debole conduttore e se non ci fossero fonti di carica, la sua carica elettrica si disperderebbe in circa 10 minuti. C’è una “cavità” situata tra la superficie terrestre e il limite interno della ionosfera a 55 chilometri di altezza. In qualsiasi momento, la carica totale che si trova in questa cavità è di 500.000 Coulomb.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">C’è un flusso di corrente verticale tra la terra e la ionosfera di 1 – 3 x 10^-12 Ampere per chilometro quadrato. La resistenza dell’atmosfera è di 200 Ohm. Il potenziale di voltaggio è di 200.000 Volt. In qualsiasi momento, ci sono circa 1000 temporali nel mondo. Ciascuno di essi produce da 0.5 a 1 Ampere e collettivamente rendono conto del flusso della corrente misurata nella cavità “elettromagnetica” terrestre.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Le Risonanze  Schumann sono onde elettromagnetiche quasi permanenti che esistono in questa cavità. Come le onde di una sorgente, non sono presenti in ogni momento, ma devono essere “eccitate” per poter essere osservate.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Non sono provocate da qualcosa di interno alla Terra, dalla sua crosta o dal suo centro. Sembra che siano connesse all’attività elettrica dell’atmosfera, specialmente durante periodi di intensa attività di fulmini. Hanno luogo a diverse frequenze tra i 6 e i 50 cicli al secondo; in particolare 7,8, 14, 20, 26, 33, 39 e 45 Hertz, con una variazione giornaliera di circa +/- 0,5 Hertz. Fino a quando le proprietà della cavità elettromagnetica terrestre rimangono abbastanza costanti, queste frequenze restano invariate. Presumibilmente c’è qualche cambiamento dovuto al ciclo solare della macchia solare dato che la ionosfera terrestre cambia con un ciclo di 11 anni dell’attività solare. Le risonanze Schumann si vedono più facilmente tra i 2000 e i 2200 UT.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Dato che l’atmosfera terrestre conduce una carica, una corrente e un voltaggio, non è sorprendente trovare tali onde elettromagnetiche. Le proprietà risonanti di questa cavità terrestre furono preannunciate per la prima volta dal fisico tedesco W.O. Schumann tra il 1952 e il 1957 e rilevate per la prima volta da  Schumann e Konig nel 1954. La prima rappresentazione spettrale di questo fenomeno fu preparata da Balser e Wagner nel 1960. La maggior parte della ricerca degli ultimi 20 anni è stata condotta dal Dipartimento della Marina che studia la comunicazione a Frequenza Estremamente Bassa con i sottomarini.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Per ulteriori informazioni, vedi: &#8220;Handbook of Atmospheric Electrodynamics, vol. I&#8221;, di Hans Volland, 1995 pubblicato dalla CRC Press. Il capitolo 11 è interamente dedicato alle Risonanze Schumann ed è scritto da Davis Campbell del Geophysical Institute, University of Alaska, Fairbanks AK, 99775. C’è anche una storia di questa ricerca e una bibliografia estensiva.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right"><strong>Risultati possibili</strong><br />
1. Si avrà l’impressione che il tempo scorra più velocemente man mano che ci si avvicina al Punto Zero. Un giorno di 24 ore apparirà come un giorno della durata di circa 16 ore o meno. E’ bene ricordare che la Risonanza Schumann (o “battito cardiaco” di Madre Terra) è stata di 7,8 cicli per migliaia di anni, ma è in continuo aumento dal 1980. Attualmente è a circa 12 cicli. Si arresterà ai 13 cicli.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">2. Il Punto Zero o il Passaggio delle Ere è stato predetto da antiche popolazioni per migliaia di anni. Ci sono stati molti passaggi incluso quello che avviene ogni 13.000 anni ad ogni metà dell’anno 26.000, Processione dell’Equinozio.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">3. Il Punto Zero o un’inversione dei poli magnetici probabilmente accadrà presto, nel giro di pochi anni. Potrebbe sincronizzarsi con il bioritmo terrestre di quattro cicli che ha luogo ogni 20 anni il 12 Agosto. La prossima ricorrenza è il 12 Agosto 2003. L’esperimento Philadelphia e il Progetto Montauk (segreto viaggio militare nel tempo) chiusero il 12 Agosto/bioritmo ventennale.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">4. Si dice che dopo il Punto Zero il sole sorgerà ad ovest e tramonterà ad est, approssimativamente. Avvenimenti passati di questo cambiamento sono stati ritrovati in antiche rilevazioni.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">5.      E’ interessante sapere che il Nuovo Ordine Mondiale si avrà entro il 2003.<br />
Ciò può accadere oppure no, dato che dipende da molti fattori. State centrati e seguite il vostro intuito.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">6. Il Balzo del Punto Zero probabilmente ci introdurrà nella quarta dimensione. In essa, ogni cosa si pensi o si desideri si manifesta all’istante. Sia che si tratti di amore che di paura. La nostra INTENZIONE sarà della massima importanza.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">7. La maggior parte della tecnologia che conosciamo smetterà di operare. Eventuali eccezioni potrebbero essere le tecnologie basate sul cosiddetto “Punto Zero” o energia libera.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">8. Il nostro corpo fisico cambia man mano che ci avviciniamo al Punto Zero. Il nostro DNA verrà “promosso” a 12 filamenti. Si creerà un nuovo corpo leggero. Diventeremo più intuitivi.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">9. Il calendario Maya predisse tutti i cambiamenti che stanno accadendo adesso. Dicono che stiamo superando l’età tecnologica e tornando ai cicli naturali della natura e dell’universo. Entro il 2012 saremo entrati nella 5^ dimensione (dopo il passaggio alla 4^ dimensione al Punto Zero).</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">10. Tutte queste informazioni non devono risultare allarmanti. Siate preparati ai cambiamenti che porteranno alla nuova era di luce. Stiamo andando aldilà del denaro e del tempo dove i concetti basati sulla paura si dissolveranno del tutto.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">2012</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right"> <span style="font-size:12px;">l calendario Maya e il  Crop Circle apparso il 2 Agosto 2004 a Silbury Hill sembrano c oincidere nella descrizione dell’avvento del Quinto Sole. Termine di un’epoca e inizio di un nuovo ciclo per la Terra.</span></p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Il 2004 si è chiuso con una grande tragedia. Ma non possiamo escludere le altre, che vedono gli attuali orrori della guerra in Iraq e di altri conflitti annunciati. Come da tempo sostiene il nostro amico Eufemio Del Buono, i tempi dei Kali Yuga stanno per arrivare.<br />
Sono quei tempi che già stiamo vivendo, tempi di grandi cambiamenti, tempi in cui tutto sarà distrutto e ricostruito. Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuta ad uno spostamento dell’asse del pianeta.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, come quello occorso il 26 dicembre 2004 e descritti dallo storico Velikvosky nel libro &#8220;Earth in Upheaval&#8221;: &#8220;&#8230; Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti&#8230; La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone. Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne, che continuerebbero a salire sovrapponendosi alle pendici di altre montagne e causando faglie e spaccature immani. I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti. Le foreste sarebbero divorate dalle fiamme e gli uragani e i venti impetuosi le strapperebbero dal terreno&#8230; Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell’asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all’altro&#8230; Lo spostamento dell’asse cambierebbe il clima in ogni luogo&#8230; Nel caso di un rapido spostamento dell’asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine&#8221;.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Lo scenario ipotizzato da Velikovsky, oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente (in modo similare), la tragedia del terremoto-maremoto del sud-est asiatico. Cotterell, in base ai suoi studi sull’attività delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Chissà, forse fu proprio uno spostamento dell’asse terrestre che circa 10.500 anni fa fece sprofondare Atlantide e Lemuria e provocò il Diluvio Universale. Per un paio di mesi ho concentrato le mie ricerche su alcuni Crop Circles, in particolare su quello che è apparso il 2 Agosto 2004 nella Silbury Hill (Wiltshire – Inghilterra) che descriveva in modo esplicito un calendario Maya-Azteco molto simile allo Tzolkin.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Il pittogramma in effetti oltre a rappresentare una statua del Dio azteco, Xochipilli, Il Principe di Fiori, rappresenta il Calendario denominato “La Pietra del Sole”, una lastra circolare azteca del 16° secolo rappresentante Xochipilli, che fu dissotterrata sul lato del vulcano Popocatapetl vicino a Tlamanalco, Messico. Essa in effetti mostra il Calendario del tempo della Vita e della Morte: “&#8230; Nel momento in cui il mondo fu creato, fu distrutto e fu ricreato in un nuovo tempo; unità così più piccole di tempo si ripeterono. &#8230;” . Se la vita fosse stata instabile così, nell&#8217;ultima analisi, era la morte. La rinascita. Per gli Aztechi come per i Maya, la morte rappresenta un passaggio dalla vita terrena ad un&#8217;altra esistenza su un aereo diverso in un universo multi dimensionale. Per alcuni, può essere inteso come anche la possibilità di un ritorno alla Terra, sebbene in una forma diversa.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Cerchiamo di inquadrare il significato del pittogramma. Esso sembra essere solo un grande orologio di un calendario, con il (o un ) tempo mostrato in quattro unità diverse (analogo a giorni, ore, minuti e secondi) lungo il perimetro, più un “meccanismo dell’orologio” nel centro. Esso ci dice che noi stiamo precisamente 8.67 anni dalla fine del “quarto Sole”, ovvero nel 2012.9, (dove 2004.6 (agosto) + 8.67 =  2012.9). Il primo anello di centro rappresenta il Terremoto o un cataclisma dell’Epoca del Sole. Le quattro epoche rappresentate nelle porzioni quadrate di questo simbolo corrispondono anche alle quattro epoche precedenti chiamate Epoche dei Soli.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right">Secondo Anello &#8211; Il secondo anello dal centro verso l’esterno è composto di 20 giorni contenuti in un mese, anche questi possono comporre un anno o gli anni. Ogni anno comincia in uno di quattro di questi 20 giorni. La data esatta del Calendario sarà nel 2012.</p>
<p align="right">&nbsp;</p>
<p align="right"><span class="bbcode underline" style="text-decoration:underline;">La fine del quarto Sole è vicina</span><br />
Qualche cosa di importante starebbe per accadere il prossimo anno (alla fine del 2005), poi qualche cosa di nuovo a dicembre  2012 (?). Il pittogramma di Silbury, a mio avviso, è un messaggio indirizzato a tutta l’umanità. Chiunque può vedere che codifica qualche genere di importante comunicazione, attinente alle antiche profezie dei Maya e degli Aztechi. I Maya ci parlano chiaramente dei cicli solari. Secondo loro, quando il campo magnetico solare cambia direzione, tende a sbilanciare la Terra dal suo asse. La Terra inclinata, diviene così soggetta a terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche. Il campo magnetico solare si inverte cinque volte per un ciclo cosmico e questa potrebbe essere la causa per cui i Maya e gli Aztechi credevano che la Terra fosse stata distrutta quattro volte in passato e che all’inizio del XXI° secolo, la quinta era del Sole, accadrà di nuovo nello stesso modo.</p>
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<p align="right">Secondo Maurice Cotterell il campo magnetico dello strato neutro solare si inclina e il campo magnetico terrestre tenta di riallineare il proprio asse. A quel punto i poli magnetici terrestri spostano la loro posizione geomagnetica e sulla Terra avviene una distruzione cataclismica sotto forma di attività tettonica, eruzioni vulcaniche, inondazioni, maremoti, uragani, come viene raccontato nella lastra sarcofago di Palenque. Per questo motivo era importante pere i Maya tenere sotto controllo il periodo di 68.302 giorni: dopo i 20 di questi ci sarebbe stata la distruzione. Infatti nel pittogramma di Silbury Hill troviamo gli stessi significati. Qualcuno ci sta avvertendo che la fine di un’epoca sta “terminando” e che un nuovo ciclo di vita sta per iniziare.</p>
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<p align="right"><span class="bbcode underline" style="text-decoration:underline;">Abbiamo del lavoro spirituale da fare</span><br />
Secondo Carlos Barrios, quello attuale è un momento di cruciale importanza per l&#8217;umanità e per il pianeta. Ognuno di noi è importante. Se vi siete incarnati in quest&#8217;epoca, avete del lavoro spirituale da fare per dare equilibrio al pianeta. Barrio dice che gli anziani hanno aperto le porte in modo che altre razze possono giungere nel mondo Maya ed assorbirne la tradizione. I Maya da lungo tempo apprezzano e rispettano il fatto che esistono molti altri colori, razze e sistemi spirituali. Sanno che il destino del mondo dei Maya è legato al destino del mondo intero. La più grande saggezza risiede nella semplicità. Amore, rispetto, tolleranza, condivisione, gratitudine, indulgenza. Non è complesso né elaborato. La vera conoscenza è a disposizione di tutti, è codificata nel DNA. Tutto ciò di cui avete bisogno è dentro di voi. I grandi maestri lo hanno affermato sin dagli albori. Trovate il vostro cuore e troverete la vostra strada. Auguri</p>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 07:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Murlok</dc:creator>
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